mercoledì 9 agosto 2017

VECIU CASUN di Pierina Giauna


Ina porta camurà,
düvèrta dau véntu,
a sghige.
A püra e l’audù de stalaiu
i se spantéga inte l’aria.
Sciumbrie padrune,
ingögliae dae téragnae,
i se bugia cianin.

Davanti au camin,
cu’u fögu asmörsu,
i conta e foure.
I régordi i récama e müraglie.

D’â fiscia d’ina fénéstra
intra lüxénte in ragiu de Su.
Figliöi burdélusi i sauta,
i zöga intu giardin.

A Vita a camina
aspédiu!



Pierina Giauna - Dialetto di Ventimiglia
Poesia che ha partecipato al XXX Premio di Poesia Dialettale Intemelia "U Giacuré" - 2017 


VECCHIO CASOLARE

Una porta tarlata,
aperta dal vento,
cigola
La polvere e l’odore di stantio
si spargono nell’aria.
Ombre padrone,
avvolte dalle ragnatele,
si muovono lentamente.

Davanti al camino,
col fuoco spento,
raccontano le favole.
I ricordi ricamano i muri.

Dalla fessura di una finestra
entra lucente un raggio di Sole.
Bambini rumorosi saltano,
giocano nel giardino.

La Vita cammina
velocemente!

1 commento:

Marco Lorenzi ha detto...

Brava Pierina!